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Italia

Reddito di cittadinanza: ecco come funziona e a chi spetta

di Nicoletta Cottone

Con la manovra arriva il reddito di cittadinanza. Dieci miliardi di euro per attivare un sostegno economico per chi vive sotto la soglia di povertà. È un assegno da 780 euro mensili per ora triennale, ma prorogabile. Alla soglia dei 780 euro si arriva con un meccanismo di integrazione. Per un disoccupato o un lavoratore “povero” si stima servirebbero 480 euro medi mensili di integrazione, mentre senza altri redditi spetta l'intero importo di 780 euro. Sarà erogato tramite una tessera elettronica, quindi tracciabile, e non potrà essere usato per l'acquisto di beni non di prima necessità. Sono 4 i requisiti: ricerca attiva del lavoro, completamento dei percorsi di formazione, involontarietà della disoccupazione e reddito familiare. La misura si perde se si rifiutano tre offerte congrue. La misura si perde se si rifiutano tre offerte congrue che dovrebbero proporre i Centri per l'impiego. Previsto un intervento anche sui Centri per l'impiego che finora occupano solo il 3,4% di chi si rivolge a loro. Dote da un miliardo per migliorarli. L'integrazione della pensione, pari a circa 300 euro, spetta a chi ha una pensione minima o sociale.

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