L'accordo al 2,4% fa volare la manovra che sarà presentata a metà ottobre fra i 36 e i 40 miliardi: 16 solo fra pensioni e reddito di cittadinanza. Dalla flessibilità sono attesi oltre 20 miliardi. Strada più stretta per la prosecuzione del percorso di riduzione del debito pubblico. Nove miliardi per il reddito di cittadinanza: 780 euro al mese. Si perde se si rifiutano 3 offerte congrue. Intervento sui Centri per l'impiego per migliorare le performance (1 mld). Arriva la pensione di cittadinanza: integrazione di pensioni minime e sociali per raggiungere quota 780 euro (in media più 300 euro). Flat tax al 15% per 1,5 milioni di partite Iva. Imposta sostitutiva di Irpef, addizionali, Irap e Iva al 15% per professionisti, artigiani e commercianti (fino a 65mila euro). Sul fronte pensioni il governo lavora a una anzianità a «quota 100» con 38 anni minimi di contribuzione e 62 di età. Pace fiscale con tetto a 500mila euro. Sono 20 milioni i contribuenti che hanno un carico pendente col Fisco. Un Fondo rimborso da 1,5 miliardi per i risparmiatori danneggiati dalle crisi bancarie. Alimentato dai conti dormienti.

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Def, in arrivo manovra da 36-40 miliardi. I numeri e le misure