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Sì della Germania a occupazione israeliana del Libano, ma temporanea
Berlino, 6 mag. (askanews) - Durante la visita a Berlino del ministro degli Esteri israeliano, Gideon Saar, il collega tedesco Johann Wadephul ha espresso sostegno sull'occupazione militare israeliana del Libano, pur sottolineando che deve trattarsi di una misura temporanea. Saar ha replicato in questo modo: "Amico mio, te l'ho detto durante il nostro incontro e lo ripeto ora: Israele non ha ambizioni territoriali in Libano". Saar ha sottolineato che la presenza di Israele "nelle zone vicine al confine settentrionale" ha l'unico obiettivo di "proteggere i nostri cittadini". In Libano l'esercito israeliano continua i suoi attacchi, principalmente nel sud del paese, nonostante una tregua, e ha istituito una zona di 10 km interdetta alla stampa e alla popolazione. Da parte sua Wadephul, che ha comunque criticato la situazione umanitaria a Gaza, l'"annessione di fatto" della Cisgiordania e le violenze dei coloni, ha affermato: "Non si tratta di stazionare permanentemente truppe nel sud del Libano, ma è una misura necessaria in questa fase perché, se Israele vuole essere efficace contro Hezbollah - il che è assolutamente essenziale - le forze armate libanesi non sono efficaci quanto dovrebbero. Israele ha tutto il diritto di essere presente lì". Wadephul ha poi condannato "fermamente" gli attachi di Hezbollah contro Israele: "Devono cessare una volta per tutte. Siamo consapevoli delle loro conseguenze, soprattutto per gli abitanti del nord di Israele". Secondo il ministero della Salute libanese, gli attacchi israeliani hanno provocato cira 2.700 morti e più di 8.200 feriti dal 2 marzo, giorno in cui Hezbollah ha trascinato Beirut nella guerra regionale attaccando Israele.