Un soccorritore setaccia le macerie di una casa distrutta da un attacco aereo israeliano avvenuto il giorno prima nel villaggio meridionale di Charnay, in Libano, mercoledì 27 maggio 2026. (AP Photo/Mohammed Zaatari) (APN)
Una residente trasporta i propri effetti personali mentre cammina tra le macerie della sua casa, distrutta il giorno prima da un attacco aereo israeliano nel villaggio meridionale di Maarakeh, in Libano, mercoledì 27 maggio 2026. (AP Photo/Mohammed Zaatari) (APN)
Una donna fa un gesto vicino alle macerie della sua casa, distrutta il giorno prima da un attacco aereo israeliano nel villaggio meridionale di Maarakeh, in Libano, mercoledì 27 maggio 2026. (AP Photo/Mohammed Zaatari) (APN)
Mercoledì 27 maggio 2026, gli abitanti setacciano le macerie delle case distrutte da un attacco aereo israeliano avvenuto il giorno prima nel villaggio meridionale di Charnay, in Libano. (AP Photo/Mohammed Zaatari) (APN)
Mercoledì 27 maggio 2026, nel villaggio meridionale di Maarakeh, in Libano, alcuni residenti ispezionano le macerie della loro casa distrutta il giorno prima da un attacco aereo israeliano. (AP Photo/Mohammad Zaatari) (APN)
Hayat Al-Aqleh abbraccia il figlio Ali, di 18 mesi, all’ospedale Jabal Amel nella città portuale meridionale di Tiro, in Libano, mercoledì 27 maggio 2026, dopo che il bambino è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla testa per le ferite riportate in un attacco aereo israeliano avvenuto il giorno prima nel villaggio di Charnay, vicino a Tiro. (Foto AP/Mohammad Zaatari) (APN)
Un'unità di artiglieria dell'esercito israeliano entra in Libano dopo aver attraversato il confine israelo-libanese, vista dal nord di Israele, 27 maggio 2026. REUTERS/Rami Shlush. (REUTERS)
Un'unità di artiglieria dell'esercito israeliano entra in Libano dopo aver attraversato il confine israelo-libanese, vista dal nord di Israele, 27 maggio 2026. REUTERS/Rami Shlush (REUTERS)
Colonne di fumo si levano dal Libano meridionale in seguito ai bombardamenti, come si vede da Marjayoun, nel sud del Libano, il 27 maggio 2026. REUTERS/Stringer (REUTERS)
Il fumo si alza dal Castello di Beaufort in seguito ai bombardamenti, visto da Marjayoun, nel Libano meridionale, il 27 maggio 2026. REUTERS/Stringer (REUTERS)
Il fumo si alza in seguito a un attacco, mentre l'esercito israeliano dichiara di aver iniziato a colpire le infrastrutture di Hezbollah a Tiro, nel sud del Libano, a Tiro, Libano, il 28 maggio 2026, in questo screenshot tratto da un video sui social media. Social Media /via REUTERS - Verifica: - La disposizione delle strade, gli edifici e gli alberi corrispondono al file e all'immagine satellitare - Video a conferma mostrano il fumo che sale dalla stessa posizione - Data verificata dalla dichiarazione dell'IDF sull'attacco a Tiro - L'esercito israeliano ha dichiarato giovedì mattina di aver iniziato a colpire le infrastrutture di Hezbollah a Tiro, nel sud del Libano. - Il portavoce militare israeliano Avichay Adraee ha avvertito che giovedì mattina sarebbero state attaccate diverse località a Tiro, compresa l'area da cui si vedeva salire il fumo. (SOCIAL MEDIA via REUTERS)
Le fiamme si levano in seguito a un attacco, mentre l'esercito israeliano dichiara di aver iniziato a colpire le infrastrutture di Hezbollah a Tiro, nel Libano meridionale, a Tiro, Libano, il 28 maggio 2026, in questo screenshot tratto da un video sui social media. Social Media /via REUTERS - Verifica: - La disposizione delle strade, gli edifici e gli alberi corrispondono al file e all'immagine satellitare - Video a conferma mostrano il fumo che sale dalla stessa posizione - Data verificata dalla dichiarazione dell'IDF sull'attacco a Tiro - L'esercito israeliano ha dichiarato giovedì mattina di aver iniziato a colpire le infrastrutture di Hezbollah a Tiro, nel sud del Libano. - Il portavoce militare israeliano Avichay Adraee ha avvertito che giovedì mattina sarebbero state attaccate diverse località a Tiro, compresa l'area da cui si vedeva salire il fumo. (SOCIAL MEDIA via REUTERS)
Le fiamme si levano in seguito a un attacco, mentre l'esercito israeliano dichiara di aver iniziato a colpire le infrastrutture di Hezbollah a Tiro, nel Libano meridionale, a Tiro, Libano, il 28 maggio 2026, in questo screenshot tratto da un video sui social media. Social Media /via REUTERS - Verifica: - La disposizione delle strade, gli edifici e gli alberi corrispondono al file e all'immagine satellitare - Video a conferma mostrano il fumo che sale dalla stessa posizione - Data verificata dalla dichiarazione dell'IDF sull'attacco a Tiro - L'esercito israeliano ha dichiarato giovedì mattina di aver iniziato a colpire le infrastrutture di Hezbollah a Tiro, nel sud del Libano. - Il portavoce militare israeliano Avichay Adraee ha avvertito che giovedì mattina sarebbero state attaccate diverse località a Tiro, compresa l'area da cui si vedeva salire il fumo. (SOCIAL MEDIA via REUTERS)
Il fumo si alza da un'esplosione nei pressi della diga di Qaraoun a Qaraoun, in Libano, il 26 maggio 2026, in questa immagine tratta dai social media. Social Media/via REUTERS - VERIFICA: Gli edifici, la vegetazione, il tracciato stradale, la forma del lago e l'argine del fiume corrispondono alle immagini d'archivio e satellitari. La forma delle montagne corrisponde alla mappatura topografica. Data verificata dai metadati del file originale della foto e da altre immagini di conferma caricate sui social media. Nessuna versione precedente del video è stata pubblicata online prima del 26 maggio. L'agenzia di stampa nazionale libanese ha riferito che il 26 maggio almeno tre attacchi hanno colpito la zona vicino al più grande bacino idrico del Paese, presso la diga di Qaraoun, nel Libano orientale. (via REUTERS)
La poppa danneggiata di una nave portarinfuse gestita dalla compagnia di navigazione sudcoreana HMM, dopo essere stata colpita da due oggetti non identificati il 4 maggio mentre era bloccata nello Stretto di Hormuz, in questa foto fornita il 10 maggio 2026. Ministero degli Esteri sudcoreano/Foto fornita tramite REUTERS (via REUTERS)