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Elezioni in Brasile, festa tra i sostenitori di Bolsonaro jr dopo il primo turno
(LaPresse) Il Brasile si prepara al ballottaggio per le elezioni presidenziali dopo un primo turno molto combattuto. I sostenitori del senatore Flávio Bolsonaro hanno festeggiato in diverse città del Paese dopo il risultato che ha portato il candidato conservatore al secondo turno contro il presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva. Nessuno dei due candidati ha infatti raggiunto la maggioranza necessaria per evitare il ballottaggio. Con il 99,8% dei voti scrutinati, secondo i dati del tribunale elettorale nazionale, Bolsonaro ha raccolto poco più di 56 milioni di voti, mentre Lula si è fermato a 53,7 milioni. L'esito apre una fase decisiva per il Brasile, la maggiore economia dell'America Latina, che conta circa 214 milioni di abitanti. Il nuovo mandato presidenziale inizierà il 5 gennaio. La sfida avrà ripercussioni anche sulla politica estera del Paese. Una vittoria di Bolsonaro potrebbe favorire un maggiore avvicinamento a Washington, mentre una conferma di Lula manterrebbe l'attuale impostazione internazionale del Brasile, caratterizzata da una politica non allineata e da stretti rapporti con la Cina. Tra i conservatori, il risultato del primo turno è stato interpretato come un segnale di critica nei confronti dell'amministrazione in carica. A San Paolo, invece, i sostenitori di Lula si sono riuniti sull'Avenida Paulista, in un clima più contenuto dopo un risultato particolarmente ravvicinato. Nelle ultime tre settimane di campagna elettorale, entrambi i candidati dovranno ora rivolgersi soprattutto agli elettori ancora indecisi e a quelli che non hanno partecipato al primo turno. Saranno loro, in larga parte, a rappresentare il bacino di voti al centro della sfida per la presidenza del Brasile.