Mondo

Cile, previsti tagli all'istruzione: violenti scontri a Santiago

(LaPresse) Una manifestazione indetta da organizzazioni studentesche è degenerata in scontri violenti a Santiago del Cile, dove la polizia ha disperso i manifestanti con gas lacrimogeni e idranti, mentre questi ultimi lanciavano pietre e respingevano le bombolette di gas verso le forze dell’ordine. I manifestanti chiedono che l’amministrazione del presidente di estrema destra José Antonio Kast respinga il disegno di legge sul bilancio 2027, che prevede tagli all’istruzione pubblica. Mercoledì Kast ha presentato il disegno di legge, un bilancio che secondo la presidenza è "incentrato sulla crescita, sulla sicurezza occupazionale, sulla tutela dei minori e sugli aiuti governativi". La leader sindacale Carolina Espinoza Tapia ha affermato che le politiche di austerità del governo minacciano le conquiste sociali ottenute dai cileni. La polizia ha riferito che sono state arrestate 17 persone. Alla manifestazione hanno partecipato circa 6.000 persone, la maggior parte delle quali ha sfilato pacificamente.
Riproduzione riservata ©
loading...