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Caso Balogun ai Mondiali, Trump: Ho parlato con Infantino, il fallo non c'era
(Agenzia Vista) "Non ho mai visto nulla del genere. Ho visto l'azione: sono un appassionato di sport, sono stato un buon atleta e capisco lo sport davvero bene. E quello non era un fallo. Non era nemmeno un'infrazione. Erano due giocatori che correvano a tutta velocità e si sono scontrati per caso. Non è che puoi prendere il piede e piazzarlo intenzionalmente su quello di un altro mentre corri; no, erano due grandi atleti che sono rimasti aggrovigliati. E questo arbitro... beh, è un personaggio un po' sospetto se vai a guardare i suoi precedenti. Non vorrei dirlo, perché non amo le polemiche, ma è davvero sospetto. Se vuoi, posso fornirti i dettagli sui suoi trascorsi. Ha preso una decisione a cui nessuno riusciva a credere. Sai, persino quelli dell'altra squadra dicevano: "Oh, ci è andata bene. Wow, è..." ed è una cosa molto interessante. Dicono che non mostrino le immagini al rallentatore. Non lo sapevo; non avevo mai sentito dire che non fosse permesso rivedere l'azione al rallentatore, perché la prospettiva cambia completamente: basta un quarto di secondo per vedere una mano che tocca un collo o notare qualche dettaglio. Mentre a velocità normale sembra solo uno scontro tra due giocatori, che è esattamente ciò che è successo. Sono rimasti in qualche modo aggrovigliati. Lui non ha fatto nulla di male. Ed è il nostro miglior giocatore, o comunque uno dei migliori. Un'azione di gioco normale. Eppure gli ha dato il cartellino rosso. Non sapevo cosa significasse; non credevo fosse una cosa grave. Poi ho iniziato a sentire dire che ciò comporta l'impossibilità di giocare la partita successiva. O almeno quella successiva. Ho pensato: "Cavolo, è una cosa grossa... se fosse successo a un altro giocatore, sarebbe stato ingiusto". Ma quando ti tolgono il miglior giocatore — o quasi, visto che ne hanno altri ottimi — e dicono che non può giocare, è davvero ingiusto. Insomma, un conto è penalizzare qualcuno per una partita, ma come si fa a penalizzarlo per una partita che non è ancora stata giocata? È davvero ingiusto. Non si può fare. Quindi sì, ho chiesto una revisione da parte della Fifa. Ho parlato con una persona molto stimata – e, tra l'altro, la stima nei suoi confronti è decuplicata: era già una persona valida prima di tutto questo, ma qui nel Paese ha davvero dato il massimo. Sono stato io a far sì che intervenissero. Non è stato Biden. Biden dormiva", .
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev