Una bandiera israeliana sventola su un edificio distrutto nel Libano meridionale, vista dal nord di Israele, (AP Photo/Ohad Zwigenberg) (APN)
Una postazione delle Nazioni Unite nel Libano meridionale vista dal nord di Israele, domenica 28 giugno 2026. (Foto AP/Ohad Zwigenberg) (APN)
Una bandiera israeliana, al centro, su un edificio distrutto nel Libano meridionale, vista dal nord di Israele. (Foto AP/Ohad Zwigenberg) (APN)
Una motocicletta passa davanti a un negozio di abbigliamento appena riaperto, con le vetrine danneggiate dall’esplosione e le teste dei manichini in vetrina, mentre dall’altra parte della strada si vedono le macerie di un edificio distrutto da un attacco israeliano, a Tiro, nel Libano meridionale, il 5 luglio 2026. REUTERS/Zohra Bensemra (REUTERS)
Un pezzo di metallo giace tra le rovine romane di Al-Bass, sito patrimonio mondiale dell’UNESCO colpito da un attacco aereo israeliano a Tiro, nel Libano meridionale. REUTERS/Zohra Bensemra (REUTERS)
Stelle di David dipinte sulle strutture di un avamposto militare israeliano in Libano, viste dal nord di Israele, dopo che i due Paesi hanno firmato un accordo quadro a seguito dei colloqui mediati dagli Stati Uniti. REUTERS/Amir Cohen (REUTERS)
Un'immagine satellitare mostra il villaggio di Froun in Libano. Pléiades Neo © Airbus DS 2026/Foto fornita tramite REUTERS (via REUTERS)
Autobus danneggiati da un attacco aereo israeliano giacciono nei pressi delle rovine romane di Al-Bass, sito patrimonio mondiale dell’UNESCO anch’esso colpito da un attacco aereo israeliano, a Tiro, nel Libano meridionale. REUTERS/Zohra Bensemra (REUTERS)
Soldati israeliani in un luogo commemorativo al confine con il Libano, nel nord di Israele. (AP Photo/Ohad Zwigenberg) (APN)
Le bandiere di Israele e del Libano esposte in un memoriale vicino al confine tra Israele e Libano, dopo la firma di un accordo quadro tra i due Paesi a seguito dei colloqui mediati dagli Stati Uniti, con la città di Metula, in Israele, che si intravede in lontananza. REUTERS/Amir Cohen (REUTERS)
Una postazione militare israeliana in Libano, dopo la firma di un accordo quadro tra i due Paesi a seguito dei colloqui mediati dagli Stati Uniti, vista dal nord di Israele. REUTERS/Amir Cohen (REUTERS)
Una bandiera israeliana sventola su un edificio in Libano, vista dal lato israeliano del confine tra Israele e Libano, nel nord di Israele, il 5 luglio 2026. REUTERS/Shir Toremm (REUTERS)
Un veicolo passa davanti a un edificio con una bandiera israeliana in Libano, visto dal lato israeliano del confine tra Israele e Libano, nel nord di Israele, il 5 luglio 2026. REUTERS/Shir Toremm (REUTERS)
Un'auto danneggiata all'ingresso delle rovine romane di Al-Bass, sito patrimonio mondiale dell'UNESCO colpito da un attacco aereo israeliano a Tiro, nel Libano meridionale (REUTERS)
I partecipanti al funerale piangono davanti alla tomba del capitano David Hazutt, un soldato israeliano che, secondo l’esercito israeliano, è stato ucciso in uno scontro con un militante di Hezbollah nel Libano meridionale, durante le sue esequie ad Ashkelon, in Israele. REUTERS/Itai Ron (REUTERS)
I partecipanti al funerale piangono davanti alla tomba del capitano David Hazutt, un soldato israeliano che, secondo l’esercito israeliano, è stato ucciso in uno scontro con un militante di Hezbollah nel Libano meridionale, durante le sue esequie ad Ashkelon, in Israele. REUTERS/Itai Ron (REUTERS)
Bandiere, tra cui quella libanese e quella delle Nazioni Unite (ONU), sventolano presso una postazione dell’ONU in Libano, dopo che Israele e il Libano hanno firmato un accordo quadro a seguito dei colloqui mediati dagli Stati Uniti, come si vede dal nord di Israele. REUTERS/Amir Cohen (REUTERS)
Fumo che sale in Libano, visto dal lato israeliano del confine tra Israele e Libano, nel nord di Israele, il 5 luglio 2026. REUTERS/Shir Toremm (REUTERS)