La Norvegia dà oggi l’ultimo saluto a re Harald V: il feretro del popolare sovrano è stato portato verso la cattedrale di Oslo per i funerali, alla presenza di reali e leader provenienti da tutta Europa e altrove, mentre migliaia di persone si sono radunate lungo le strade. All’inizio del corteo funebre, durato circa 30 minuti e diretto dal Palazzo reale alla cattedrale di Oslo, nella capitale sono stati esplosi 21 colpi di cannone. Il figlio di Harald, il nuovo re Haakon VIII, e altri membri di primo piano della famiglia reale hanno seguito a piedi il feretro, avvolto nello stendardo reale norvegese rosso. La vedova di Harald, la regina Sonja, e la moglie di Haakon, la regina Mette-Marit, hanno seguito il corteo in automobile.
Alla solenne processione hanno preso parte esponenti delle istituzioni norvegesi e personalità straniere. Tra loro i sovrani di Svezia, Danimarca, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Monaco e Giordania. Presenti anche l’erede al trono britannico, il principe William, e il principe ereditario giapponese Akishino, oltre a leader politici di più di 20 Paesi, tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Grandi folle si sono riversate nella capitale per i funerali e migliaia di persone si sono schierate dietro le transenne lungo le strade, addobbate con le bandiere nazionali. Il centro della città è stato chiuso al traffico e ai monopattini elettrici, mentre la polizia aveva invitato la popolazione a non portare biciclette, ombrelli o oggetti appuntiti. La cerimonia è seguita da persone in tutto il Paese. Secondo quanto riferito dall’emittente pubblica Nrk, decine di chiese, biblioteche, centri culturali e municipi hanno messo a disposizione grandi schermi per permettere al pubblico di assistere ai funerali. Prima della cerimonia, i norvegesi hanno atteso pazientemente in fila per rendere omaggio al feretro di Harald nella cappella del Palazzo reale. Nel fine settimana la coda è arrivata a durare sette ore. Oltre 46.000 persone hanno visitato la cappella durante la settimana in cui il feretro è rimasto esposto.
Alla solenne processione hanno preso parte esponenti delle istituzioni norvegesi e personalità straniere. Tra loro i sovrani di Svezia, Danimarca, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Monaco e Giordania. Presenti anche l’erede al trono britannico, il principe William, e il principe ereditario giapponese Akishino, oltre a leader politici di più di 20 Paesi, tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Grandi folle si sono riversate nella capitale per i funerali e migliaia di persone si sono schierate dietro le transenne lungo le strade, addobbate con le bandiere nazionali. Il centro della città è stato chiuso al traffico e ai monopattini elettrici, mentre la polizia aveva invitato la popolazione a non portare biciclette, ombrelli o oggetti appuntiti. La cerimonia è seguita da persone in tutto il Paese. Secondo quanto riferito dall’emittente pubblica Nrk, decine di chiese, biblioteche, centri culturali e municipi hanno messo a disposizione grandi schermi per permettere al pubblico di assistere ai funerali. Prima della cerimonia, i norvegesi hanno atteso pazientemente in fila per rendere omaggio al feretro di Harald nella cappella del Palazzo reale. Nel fine settimana la coda è arrivata a durare sette ore. Oltre 46.000 persone hanno visitato la cappella durante la settimana in cui il feretro è rimasto esposto.
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