La Cupola della bomba atomica prima del 6 agosto 1945 era il centro di promozione industriale della Prefettura di Hiroshima. È stata progettata dall’architetto ceco Jan Letzl ((Copyright: Franco Sarcina))
Vista della pietra Consola l’anima con dietro la Cupola della bomba atomica ((Copyright: Franco Sarcina))
Hiroshima ha tanti cartelli sparsi per il centro, con scritte bilingui giapponese-inglese, che mostrano la storia della città. ((Copyright: Franco Sarcina))
Questa pietra è stata posta sulla verticale del punto dove esplose l’atomica. ((Copyright: Franco Sarcina))
La Cupola della bomba, pur essendo molto vicina al punto ove è scoppiata l’atomica, è l’unico edificio rimasto in piedi nel raggio di diverse centinaia di metri. ((Copyright: Franco Sarcina))
Ancora la Cupola della bomba. Tutte le persone che si trovavano all’interno alle 8.15 del 6 agosto 1945 sono morte all’istante. ((Copyright: Franco Sarcina))
L’orologio all’interno del Parco della pace suona ogni giorno alle 8.15. ((Copyright: Franco Sarcina))
Vista del Parco della pace di Hiroshima con in fondo il Museo. ((Copyright: Franco Sarcina))
Davanti al Monumento dei bambini per la pace spesso si trovano le scolaresche in visita al Parco della pace. ((Copyright: Franco Sarcina))
Il bimbo in cima al Monumento dei bambini per la pace. ((Copyright: Franco Sarcina))
Vista prospettica del Cenotafio delle vittime della bomba atomica. ((Copyright: Franco Sarcina))
La Campana della pace è il simbolo del movimento volto a instaurare un mondo privo di armi nucleari e di guerre. La superficie è decorata con una mappa del mondo senza confini. ((Copyright: Franco Sarcina))
Studenti, probabilmente di una scuola superiore, ascoltano diligentemente il proprio docente all’ingresso del Museo. ((Copyright: Franco Sarcina))
Resti del pavimento originale di un edificio mostrato all’interno del Museo della ((Copyright: Franco Sarcina))
L’interno della Sala commemorativa della memoria. Ogni mattonella è una vittima della bomba. ((Copyright: Franco Sarcina))
Due ragazze giapponesi osservano la foto di una scolaresca all’interno del Museo. ((Copyright: Franco Sarcina))
Nel Museo tutte le spiegazioni sono sia in giapponese sia in inglese. ((Copyright: Franco Sarcina))
Modello in scala di “Little Boy”, l’atomica che colpì Hiroshima. I figurini a destra servono per rendersi conto delle dimensioni reali della bomba. ((Copyright: Franco Sarcina))