Sarah Zreik bacia suo figlio, Ali Abbas, 14 anni, che ha perso l’occhio destro con gravi lesioni alla palpebra inferiore destra e alcune dita in seguito agli attacchi con i cercapersone avvenuti in tutto il Libano il 17 settembre 2024, fuori dalla sua scuola a Maaroub. Ali ad oggi afferma di essersi ripreso, di essere tornato a scuola, allo sport e alla vita quotidiana, e rifiuta di lasciare che la ferita lo freni. Anzi, lo rende più forte e determinato. Sottolinea: «Questa ferita ci contraddistingue; non sminuisce chi siamo. Ognuno ha un ruolo in questa vita», ed esorta i giovani a impegnarsi a fondo e a perseguire i propri sogni. (REUTERS)