In questa immagine tratta da un video diffuso il 15 settembre 2026 si vedono delle esplosioni durante quella che viene definita l’operazione di salvataggio di un aviatore statunitense rimasto bloccato in Iran dopo l’abbattimento di un jet F-15, nel contesto del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, in una località non specificata. DVIDS/Materiale fornito tramite REUTERS (via REUTERS)
DVIDS/Handout via REUTERS (via REUTERS)
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Muhammad Aiyash, fuggito con i suoi tre figli dopo che sua moglie è stata uccisa da un attacco con droni nella città portuale di Mocha, sul Mar Rosso, nello Yemen. REUTERS/Stringer (REUTERS)
Combattenti houthi, alleati dell’Iran, posano accanto a un veicolo distrutto a seguito di quello che la fonte ha descritto come un attacco contro le forze sostenute dall’Arabia Saudita nella località indicata dalla fonte come il governatorato di al Jawf, nello Yemen, in questo screenshot tratto da un video diffuso dall’Houthi Military Media il 15 settembre 2026. HOUTHI MILITARY MEDIA/Immagine fornita tramite REUTERS. (via REUTERS)
HOUTHI MILITARY MEDIA/Handout via REUTERS (via REUTERS)
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Un fotogramma tratto da un video diffuso il 15 settembre 2026, che mostrerebbe la petroliera "El Gaia", battente bandiera panamense, danneggiata a seguito di un incidente nello Stretto di Ormuz. La Guardia Rivoluzionaria iraniana ha affermato che la petroliera è stata colpita da mine marine mentre attraversava una zona vietata a sud dello Stretto di Hormuz, un'affermazione contestata dall’esercito statunitense, secondo cui la nave sarebbe stata colpita da un missile iraniano «il mese scorso e resa inoperativa». IRIB/Materiale fornito tramite REUTERS. (via REUTERS)
REUTERS/Stringer/Foto d'archivio (REUTERS)