Una bandiera israeliana sventola da un edificio danneggiato in un villaggio nel sud del Libano, vicino al confine, vista dal nord di Israele. (REUTERS/Gil Eliyahu)
Veicoli militari israeliani percorrono una strada israeliana lungo il confine tra Israele e il Libano, nel nord di Israele. (REUTERS/Gil Eliyahu)
Su una casa nella città meridionale di Naqoura, in Libano, sono visibili dei graffiti realizzati da soldati israeliani. (AP Photo/Bilal Hussein/Associate Press/ LaPresse/APN)
Case in rovina a seguito dei precedenti attacchi aerei israeliani nella città meridionale di Naqoura, in Libano. (AP Photo/Bilal Hussein/Associate Press/ LaPresse/APN)
Nel villaggio cristiano di Ain Ebel, nel sud del Libano, alcuni lavoratori scaricano mangimi di emergenza per il bestiame e generi di prima necessità destinati agli agricoltori da un convoglio umanitario organizzato dall’Ordine di Malta, un ordine religioso laico cattolico. (AP Photo/Bilal Hussein/Associate Press/ LaPresse/APN)
Nel villaggio cristiano di Ain Ebel, nel sud del Libano, alcuni lavoratori scaricano mangimi di emergenza per il bestiame e generi di prima necessità destinati agli agricoltori da un convoglio umanitario organizzato dall’Ordine di Malta, un ordine religioso laico cattolico. (AP Photo/Bilal Hussein/Associate Press/ LaPresse/APN)
Nel villaggio cristiano di Ain Ebel, nel sud del Libano, alcuni lavoratori scaricano mangimi di emergenza per il bestiame e generi di prima necessità destinati agli agricoltori da un convoglio umanitario organizzato dall’Ordine di Malta, un ordine religioso laico cattolico. (AP Photo/Bilal Hussein/Associate Press/ LaPresse/APN)
Nel villaggio cristiano di Ain Ebel, nel sud del Libano, alcuni lavoratori scaricano mangimi di emergenza per il bestiame e generi di prima necessità destinati agli agricoltori da un convoglio umanitario organizzato dall’Ordine di Malta, un ordine religioso laico cattolico. (AP Photo/Bilal Hussein/Associate Press/ LaPresse/APN)
Un veicolo militare israeliano in marcia nel nord di Israele, vicino al confine con il Libano, giovedì 18 giugno 2026. (AP Photo/Ariel Schalit/Associate Press/ LaPresse/APN)
Zaki Maron ispeziona parte di un razzo caduto nella sua fattoria nel villaggio cristiano di Ain Ebel, nel sud del Libano. (AP Photo/Bilal Hussein/Associate Press/ LaPresse/APN)
Case in rovina a seguito dei precedenti attacchi aerei israeliani nella città meridionale di Naqoura, in Libano. (AP Photo/Bilal Hussein/Associate Press/ LaPresse/APN)
Una residente reagisce mentre recupera i propri effetti personali dal proprio appartamento in un edificio danneggiato dai bombardamenti israeliani nella città portuale meridionale di Tiro, in Libano. (AP Photo/Hassan Ammar/Associate Press/ LaPresse/APN)
Angela Elias, 7 anni, osserva un cratere causato da un razzo caduto nella fattoria della sua famiglia nel villaggio cristiano di Rmaych, nel sud del Libano. (AP Photo/Bilal Hussein/Associate Press/ LaPresse/APN)
Case in rovina a seguito dei precedenti attacchi aerei israeliani nel villaggio meridionale di Haneen, in Libano. (AP Photo/Bilal Hussein/Associate Press/ LaPresse/APN)
Abed Hachem, 46 anni, guarda in piedi la sua casa distrutta da un attacco aereo israeliano mentre torna al suo villaggio dopo essere stato sfollato a causa della guerra, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran, a Qlailieh, nel distretto di Tiro, in Libano. (REUTERS/Zohra Bensemra)
Ali Jaber, 55 anni, membro della Protezione Civile libanese, la principale forza antincendio, di pronto soccorso e di soccorso del paese, reagisce mentre si trova in un cratere presso il loro quartier generale a Nabatieh, in Libano, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran. Il quartier generale è stato distrutto da un attacco aereo israeliano a maggio. (REUTERS/Zohra Bensemra)
Ambulanze della Protezione Civile libanese, ente governativo che costituisce la principale forza del Paese in materia di antincendio, primo soccorso e salvataggio, davanti alla propria sede centrale a Nabatieh, in Libano, a seguito dell’accordo tra Stati Uniti e Iran. La sede era stata distrutta da un attacco aereo israeliano nel mese di maggio. (REUTERS/Zohra Bensemra)
Una donna tiene in mano i propri effetti personali mentre cammina tra le macerie di un quartiere completamente distrutto da un attacco aereo israeliano, a seguito dell’accordo tra Stati Uniti e Iran, a Qlailieh, nel distretto di Tiro, in Libano. (REUTERS/Zohra Bensemra)
Un membro della Protezione Civile libanese, l’ente governativo che costituisce la principale forza del Paese per la lotta agli incendi, il primo soccorso e il salvataggio, tiene in mano un distintivo dell’uniforme su cui si legge “protezione civile”, recuperato dalle macerie durante un’ispezione della sede centrale a Nabatieh, in Libano, a seguito dell’accordo tra Stati Uniti e Iran. Il quartier generale era stato distrutto da un attacco aereo israeliano nel mese di maggio. (REUTERS/Zohra Bensemra)
Dei bambini salutano con la mano dal retro di un camion bloccato nel traffico, mentre la gente si dirige più a sud in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran, a Sidone, in Libano. (REUTERS/Ali Hankir)
I bambini si riuniscono in una scuola trasformata in centro di accoglienza per sfollati, nel giorno della visita della ministra di Stato britannica per lo Sviluppo internazionale Jenny Chapman, della ministra delegata francese per la Francofonia, Partnership Internazionali e dei Cittadini Francesi all’Estero, Eleonore Caroit, e del Ministro di Stato del Qatar per la Cooperazione Internazionale, Mariam bint Ali bin Nasser Al-Misnad, nel corso di un viaggio congiunto volto a manifestare sostegno alla stabilità del Libano e alla risposta umanitaria, a Beirut, in Libano. (REUTERS/Khalil Ashawi)