Una ragazzina sfollata si trova alla finestra rotta dell’ospedale Jabal Amel, dove ha trovato rifugio con la sua famiglia, con vista sugli edifici danneggiati dagli attacchi israeliani, a seguito di un accordo tra Stati Uniti e Iran, a Tiro, nel Libano meridionale (REUTERS)
Uomini in motocicletta passano davanti a negozi ed edifici danneggiati dai raid israeliani a Nabatieh, Libano (REUTERS)
Dalla zona meridionale del Libano, vista da Nabatieh, si leva una densa colonna di fumo in seguito agli attacchi israeliani (REUTERS)
Una veduta degli edifici danneggiati dagli attacchi israeliani, visti di fronte all’ospedale Jabal Amel in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran, a Tiro, nel Libano meridionale (REUTERS)
Veduta di una moschea danneggiata dagli attacchi israeliani, a Nabatieh, Libano (REUTERS)
Fumo si alza in seguito a un attacco israeliano sui sobborghi meridionali di Beirut, visto da Baabda, Libano (REUTERS)
Uomini camminano davanti ad edifici danneggiati dai raid israeliani a Nabatieh, in Libano (REUTERS)
Veduta di un edificio commerciale danneggiato dagli attacchi israeliani a Nabatieh, Libano (REUTERS)
Un piccione è appollaiato su un ramo vicino ad alcuni edifici residenziali danneggiati dai raid israeliani a Nabatieh, in Libano (REUTERS)
Un aereo da caccia israeliano sorvola il Libano meridionale, visto dal lato israeliano del confine nell’Alta Galilea, nel nord di Israele (EPA)
Nabatieh, Libano (REUTERS)
Un piccione è appollaiato su un ramo vicino ad alcuni edifici residenziali danneggiati dai raid israeliani a Nabatieh, in Libano (REUTERS)
Un veicolo militare si muove nel Libano meridionale, visto dal lato israeliano del confine nell’Alta Galilea, nel nord di Israele (EPA)
Ahmad Fares, 40 anni, venditore di antiquariato online, esce dalla casa di famiglia, in cui ha vissuto per oltre 70 anni e che è stata danneggiata da un raid aereo israeliano, mentre il suo amico Sharif Safiaddine, 33 anni, tenta di riparare i cavi elettrici, a Tiro, nel sud del Libano (REUTERS)
Veicoli militari si muovono nel Libano meridionale, visti dal lato israeliano del confine nell’Alta Galilea, nel nord di Israele (EPA)
Un membro della Protezione Civile libanese tiene in braccio un gatto ferito a un occhio durante un attacco aereo a Nabatieh, in Libano (REUTERS)
Persone si radunano presso il luogo di sepoltura dell’ex leader di Hezbollah Hassan Nasrallah, all’inizio del Muharram, durante le commemorazioni che precedono l’Ashura, alla periferia di Beirut, in Libano (REUTERS)
Il fumo si alza in seguito a un attacco aereo israeliano nel Libano meridionale, visto dal lato israeliano del confine nell’Alta Galilea, nel nord di Israele (EPA)
Un membro della protezione civile è in piedi mentre il fumo si leva dal sud del Libano, visto da Nabatieh, in seguito agli attacchi israeliani, Libano (REUTERS)
Il fumo si alza in seguito a un attacco aereo israeliano nel Libano meridionale, visto dal lato israeliano del confine nell’Alta Galilea, nel nord di Israele (EPA)
Dalla zona meridionale del Libano, vista da Nabatieh, si leva una densa colonna di fumo in seguito agli attacchi israeliani (REUTERS)
Sushma Sharma, madre di Aditya Sharma, un marinaio indiano a bordo della petroliera MT Settebello, battente bandiera di Palau, che è stato tra i tre membri dell’equipaggio uccisi in un attacco statunitense contro una petroliera con equipaggio indiano durante il blocco navale legato all’Iran, piange mentre viene consolata da un familiare nella sua casa di Hamirpur, Himachal Pradesh, India (REUTERS)