Il primo checkpoint all'ingresso della Zona di esclusione
La gigantesca struttura che ricopre il reattore distrutto e il sarcofago
Tra i chioschi di souvenir, la radioattività è diventata un brand
L'arco di acciaio ha trasformato il panorama della centrale
Alla costruzione dell'arco, gestita dalla Bers, hanno contribuito 45 Paesi
Dalla sala di controllo verranno diretti i lavori di smantellamento
Le dosi di radioattività vengono costantemente monitorate
In attesa dell'inizio del turno
Il sarcofago che contiene il reattore distrutto dall'esplosione
Il monumento alle prime vittime, pompieri e “«iquidatori»
Intorno all'arco di acciaio
Pripyat, la città abbandonata due giorni dopo il disastro
Edifici abbandonati a Pripyat
Gli abitanti di Pripyat non potranno tornare mai più
L'autoscontro del parco divertimenti di Pripyat
Con il passare del tempo gli edifici di Pripyat diventano sempre più instabili e pericolosi
La vegetazione prende il posto dell'asfalto