Finale di settimana negativo per le Borse europee: nonostante la vivacità delle piazze asiatiche e l’inflazione Pce di settembre confortante in vista delle decisioni della Fed, sono state le trimestrali a orientare ancora al ribasso l’umore degli operatori. Piazza Affari ha chiuso le contrattazioni a -0,8%. Parigi la peggiore con un calo dell’1,36% con il ko di Sanofi che ha perso oltre il 18% dopo i conti. A Milano pesante Moncler finita in coda al listino dopo le indicazioni di vendite deboli. Dietrofront di St, che aveva ben reagito ai risultati trimestrali, poi finita tra i peggiori del listino. Riscatto invece, dopo il calo dei ieri, per Saipem in cima al Ftse Mib con un progeresso del 4% . Bene i bancari a cominciare da Unicredit. Ancora in calo Mediobanca alla vigilia dell’assemblea per il rinnovo del board. Petrolio in rialzo di un punto percentuale con il Brent a 88,9 dollari al barile, mentre è stabile il gas naturale sui 50 euro al megawattora. Euro/dollaro a 1,059.
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La giornata di Borsa