Italia

Tassa etica, sit-in alla Camera. Valentina Nappi: "Oggi vince la libertà d'espressione"

(LaPresse) "Che obiettivo festeggiamo? Quello di aver superato le 50.000 firme" per depositare la proposta di legge per abolire la tassa etica. È questo il motivo che ha spinto i coordinatori della campagna, esponenti di diversi partiti, tra cui +Europa e i Radicali, e i testimonial della raccolta firme, tra cui la pornostar Valentina Nappi, a organizzare un sit-in all'esterno della Camera dei Deputati. Proprio Nappi ha continuato dicendo che il raggiungimento delle firme va a "conferma del fatto che gli italiani non vogliono bavagli, censure o limitazioni alla loro libertà di espressione". Non a caso, "quando abbiamo spiegato ai cittadini che cos'è la tassa etica e come agisce", ricordando che "domani in Italia ci potremmo ritrovare film censurati a causa di una tassa", "hanno firmato volentieri". Secondo la star del cinema hard, quindi, "oggi vince non solo lo stop alla tassa etica, ma anche la libertà di espressione". Tassa etica che, ricorda, "punisce chi rappresenta la sessualità in qualsiasi modo nell'arte, dalla letteratura ai film che faccio io, ai film tradizionali, se c'è una scena di sesso". "Questa non è una cosa da stato italiano, sembra una cosa da stato confessionale e dato che viviamo in Italia e vogliamo la libertà di espressione, questa tassa è assurda". Nappi conclude: "Io sono entrata nel porno proprio per continuare il lavoro fatto dai miei colleghi e da tutti quei personaggi politici e non che hanno combattuto per la libertà di espressione, per i loro diritti e per non essere discriminati".
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