La fiammata dei prezzi del gas ben sopra 300 euro al megawattora ha rallentato la corsa delle Borse europee, che hanno chiuso poco distanti dalla parità nella seduta del 25 agosto 2022. Resta poi forte l'attesa per le parole di Powell a Jackson Hole, con la prospettiva di una Fed potenzialmente molto aggressiva contro l'inflazione e nonostante il rischio recessione. Così Milano ha guadagnato un decimo%, come Londra, Francoforte meglio con i dati positivi sul Pil. A Milano bene St, in scia ai tecnologici americani, e gli energetici, con Tenaris ed Eni in prima fila, in un contesto di mercato favorevole ai petroliferi. Sul mercato valutario, l’euro oscilla sulla parità con il dollaro. Infine, lo spread ha chiuso in calo a 223 punti. Non ha pesato la notizia, riportata dal Financial Times, che i fondi speculativi hanno effettuato la più grande scommessa contro i titoli di stato italiani da gennaio 2008.
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