Le Borse europee non riescono a scrollarsi di dosso le recenti incertezze e chiudono la seduta del 19 agosto per la quarta volta di fila in modo fiacco, zavorrate dalle banche e dal comparto tecnologico, quello più in sofferenza a causa dei rialzi dei rendimenti dei bond governativi. A pesare anche il Brent sopra i 90 dollari, le continue tensioni Usa-Iran e le prospettive sull’inflazione. In affanno per buona parte della seduta, alla fine l’indice Ftse Mib di Piazza Affari lascia sul terreno lo 0,8%, azzerando i guadagni che aveva accumulato da inizi agosto.
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La giornata di Borsa