Italia
Cosenza, svolta nelle ricerche ultraleggero arrivata grazie a una testimone
(LaPresse) - È stata la testimonianza di una donna del luogo a dare la svolta alle complesse ricerche che da domenica mattina erano in corso dopo la scomparsa dell'ultraleggero nel Cosentino con a bordo Carlo Arnulfo e Angela Buccico, poi ritrovato nella mattina di oggi nelle montagne di Fuscaldo. La donna, riferisce il Soccorso Alpino, soltanto nella serata di martedì, ha riferito di aver visto passare il velivolo a bassa quota nei pressi della propria abitazione. Sulla base di queste preziose indicazioni, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico calabrese hanno individuato un preciso cono di ricerca e hanno pianificato un intervento mirato, richiedendo il supporto dell’Aeronautica Militare. L’operazione aerea è scattata all’alba con l’imbarco di due tecnici specializzati del Soccorso Alpino a bordo dell’elicottero del gruppo SAR di Grottaglie dell’Aeronautica Militare. Dopo oltre un’ora di volo perlustrativo, le ricerche dall’alto si sono concentrate su un canalone, dove è stato inizialmente notato un piccolissimo elemento bianco e luccicante tra la fittissima vegetazione. Gli operatori hanno raggiunto il punto esatto dell’impatto, trovando l’aeromobile quasi completamente carbonizzato, con numerosi frammenti dispersi nell’area, e constatando il decesso delle due persone a bordo recuperando poi due cadaveri. Il velivolo era partito da Capo d'Orlando, in Sicilia, dove i due erano in vacanza, ed era diretto a Sibari. L'ultraleggero è andato in fiamme: i soccorritori, al loro arrivo, lo hanno trovato quasi completamente carbonizzato. Da quanto si apprende da fonti qualificate, le due vittime sarebbero state ritrovate abbracciate.