Il reddito di cittadinanza allo studio del Governo prevede 5,4 milioni di offerte di lavoro congrue per 1,8 milioni di capofamiglia di nuclei in povertà assoluta. Si farebbe ricorso a una nuova geografia dell'Italia in base alla suddivisione Istat in 611 sistemi locali di lavoro. Finora invece contava
la distanza da casa in base alla durata della disoccupazione: entro 50 km per chi non lavorava da 6 mesi, entro 80 km oltre i 6 mesi. O fra 80 e 100 minuti di mezzi pubblici. Le proposte saranno più vicine a casa, ma renderanno più difficile l'incontro fra domanda e offerta di lavoro in territori più ristretti. Due miliardi in due anni per riformare i Centri per l'impiego. Oggi hanno scarse tecnologie, poco personale e riescono a impiegare solo il 3% di chi si cerca lavoro.
PER SAPERNE DI PIÙ
Reddito di cittadinanza, dai centri per l'impiego agli incentivi: ecco come cambia
Ecco come cambia il reddito di cittadinanza: dagli incentivi all'obbligo di formazione