Le aziende a piccola capitalizzazione hanno una forte impronta imprenditoriale, flessibilità e specializzazione. I tassi di crescita di queste imprese sono spesso molto interessanti rispetto a quelli delle aziende a larga capitalizzazione. In base a dove operano, inoltre, offrono vantaggi di diversificazione. Gli investitori istituzionali seguono per molti anni le stesse aziende da vicino e le conoscono profondamente. La scelta però è fondamentale, perché le small cap, essendo meno liquide, possono andare molto meglio o molto peggio del mercato. Ce ne parla Alessandro Aspesi, Country Head di Columbia Threadneedle Investments.