La riforma dell’Ordinamento forense, approvata in prima lettura dalla Camera il 26 maggio, prevede tra i principi di delega la disciplina dell’esercizio in forma collettiva della professione oltre a confermare gran parte dei criteri per il compenso dell’attività professionale. Antonino La Lumia, presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano, fa il punto su alcune novità previste dalla riforma, tra cui la disciplina organica del rapporto di collaborazione tra avvocati con la tipizzazione delle fattispecie di monocommittenza e di collaborazione continuativa.
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