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Vertice Nato, Zelensky: "Nessuno come noi contro droni, adesione ad Alleanza sarebbe naturale"
(LaPresse) L’Ucraina ha aumentato la propria percentuale di intercettazione dei droni russi a oltre il 90% e "con tutto il rispetto, nessun altro Paese ha la capacità di difendersi dagli attacchi dei droni su questa scala", "la realtà di questa guerra ci ha costretti a sviluppare questa capacità e oggi respingiamo centinaia di attacchi con i droni, ogni giorno e ogni notte" e l'adesione dell'Ucraina alla Nato "ha senso". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al summit della Nato ad Ankara, in Turchia. "Ci consideriamo già partner affidabili, e sarebbe semplicemente naturale entrare a far parte di un’unica comunità di sicurezza comune", ha affermato Zelensky, sottolineando che "l'Ucraina nella Nato rappresenta una fonte di straordinaria capacità difensiva". "Il fatto è che rimarremo a lungo vicini alla fonte del problema: la Russia", ha dichiarato. "L’unica cosa che dobbiamo ancora fare qui in Europa è costruire una difesa solida contro i missili balistici russi. Si tratta di una grande sfida, questo è l’ultimo grande vantaggio della Russia", ha concluso Zelensky, sottolineando che l'Europa ha "urgentemente" bisogno di una propria capacità di produrre sistemi anti-balistici e missili.