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Venezuela, Sanchez: Spagna riconosce Guaidò come presidente

  • 01:58

Madrid, 4 feb. (askanews) - La Spagna ha riconosciuto, tra le prime in Europa, Juan Guaidò come nuovo interlocutore in Venezuela. Lo ha annunciato il premier di Madrid Pedro Sanchez riconoscendo il leader dell'opposizione venezuelana come presidente in carica del Venezuela dopo che il capo di stato Nicolas Maduro ha detto no all'ultimatum di sette Paesi Ue di indire nuove elezioni presidenziali entro domenica scorsa.

"Il governo spagnolo annuncia il riconoscimento ufficiale del presidente dell'Assemblea del Venezuela, Guaido Marquez, come presidente in carica del Venezuela", ha detto Sanchez chiedendo al leader dell'opposizione di indire "il più presto possibile elezioni libere" perché il "popolo del Venezuela deve decidere il suo futuro e la comunità internazionale ha il dovere di rispettare il risultato e verificarlo".

"Nelle prossime ore parleremo con i governi europei e latinoamericani" che intendono unirsi a questa decisione, ha aggiunto".

Sanchez ha poi annunciato un programma di aiuti umanitari per il Venezuela per permettere di recuperare una "piena democrazia".

Madrid ha dato il suo sì dopo la scadenza dell'ultimatum francese di mezzanotte, seguito dalla dichiarazione del ministro degli Esteri, Jean-Yves Le Drian, e dal tweet di Macron, in cui viene riconosciuta la legittimità di Guaidò.

A seguire sono arrivate le posizioni di sostegno ufficiale a Guaidò da parte di Regno Unito, Svezia, Austria e Germania. Unica voce che resta ancora fuori dal coro in Europa, è l'Italia. La Russia, uno dei principali alleati del regime di Maduro, dal canto suo, ha condannato "l'ingerenza" europea nel Paese latinamericano.

Guaidò è stato già riconosciuto dagli Stati Uniti, dal Canada, dall'Australia e altri Paesi sudamericani.

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