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Trump in Cina, dossier iraniano tra i temi caldi al centro del colloquio con Xi
(LaPresse) Arricchire l'uranio al 90% in caso di un nuovo attacco israelo-americano. È una delle "opzioni" che Teheran dice di voler valutare qualora i bombardamenti dovessero ripartire. Una posizione diametralmente opposta a quella più volte esplicitata da Donald Trump. "L'Iran non può mettere le mani su un'arma nucleare. Questa è una certezza al 100%", ha affermato il presidente degli Stati Uniti alla vigilia del suo viaggio in Cina per l'atteso incontro con Xi Jinping, dove il dossier iraniano sarà tra i temi caldi al centro del colloquio. "Non credo che abbiamo bisogno di aiuto con l'Iran", minimizza però Trump su una possibile intercessione di Xi, "vinceremo in un modo o nell'altro". Il tycoon continua a valutare la ripresa delle operazioni militari, specie dopo la risposta negativa di Teheran alla sua ultima proposta. Intanto i costi dell'operazione Usa continuano a crescere. Secondo il dipartimento della Difesa sarebbero ormai vicini ai 29 miliardi di dollari.