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Sparatoria Minneapolis, il killer era un ex studente dell'istituto
Si chiamava Robin Westman il killer che ieri ha aperto il fuoco nella Unification Church, di fronte alla Cristo Rey High School a Minneapolis, uccidendo due bambini di 8 e 10 anni e ferendo almeno 17 persone, di cui 14 bambini. Westman, 20enne senza precedenti penali, si è suicidato dopo una breve fuga. Il killer si era diplomato alla Cristo Rey High School nel 2017, mentre sua madre aveva lavorato nell'istituto dal 2016 al 2021. Prima dell'attacco, Westman aveva pubblicato online diversi video con scritte che fanno riferimento al suicidio. Su uno dei caricatori che compaiono nel video-manifesto dell'autore della strage, c'era anche la scritta "Israele deve morire". Un'altra scritta posta su un altro caricatore recitava invece "Come la fenice risorgiamo dalle nostre ceneri". Si indaga sul movente della sparatoria, ma il direttore dell'FBI, Kash Patel, ha riferito che l'attacco verrà considerato nelle indagini come "terrorismo domestico e crimine d'odio verso i cattolici".