DIRITTO D'AUTORE DIGITALE

Riforma del copyright, voto decisivo all’Europarlamento

di Adriana Fracchia (Radio24)

È il giorno della verità per la cosiddetta riforma del copyright, la direttiva sul diritto d'autore proposta nel 2016 dalla Commissione europea. Dopo un dibattito durato tre anni, e una guerra furibonda fra lobby, il testo affronterà il 26 marzo il voto finale dell'Europarlamento alla plenaria di Strasburgo. A scatenare le polemiche sono sempre i due articoli più controversi della riforma, l'11 e il 13: il primo incentiva i colossi del Web a stipulare accordi con editori e discografici, il secondo obbliga le piattaforme a «scansionare» i contenuti per bloccare quelli tutelati da diritto d'autore. Fra gli oppositori ci sono i giganti tech, sfavorevoli a una stretta che penalizzerebbe una quota di ricavi. Fra i sostenitori le associazioni che rappresentano editori e discografici, oltre a figure di vertice nell'Europarlamento come il presidente Antonio Tajani
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