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Regno Unito, il voto locale punisce Starmer e premia Farage
Londra, 8 mag. (askanews) - Il voto locale nel Regno Unito dà a Keir Starmer il primo vero scossone da quando il Labour è tornato al governo. La vittoria schiacciante che aveva chiuso la lunga stagione conservatrice sembra già lontana: i risultati parziali mostrano forti perdite per il partito del premier britannico e una netta avanzata di Reform UK, la formazione anti-immigrazione guidata da Nigel Farage. Il voto riguarda circa 5.000 seggi locali in Inghilterra e il rinnovo delle assemblee di Scozia e Galles. Secondo i primi dati, Reform ha conquistato centinaia di seggi, mentre il Labour arretra in diverse aree. Anche i conservatori perdono terreno, soprattutto verso il partito di Farage. Reform UK attira una parte dell'elettorato che nel 2019 aveva votato Boris Johnson per chiudere la Brexit e riportare poteri a Londra. Farage rivendica il risultato come un passaggio storico. "Direi sinceramente che state assistendo a un cambiamento storico nella politica britannica. Questo è ormai il più nazionale di tutti i partiti. Siamo competitivi nel nord della Scozia. Eravamo competitivi in Cornovaglia nelle elezioni di contea dello scorso anno. Siamo competitivi in ogni parte del Paese e siamo qui per restare", ha detto il leader di Reform UK. Accanto a Reform UK guadagnano terreno anche Verdi e liberaldemocratici in alcune zone. Il voto mostra un quadro politico sempre più frammentato, ma il segnale più pesante arriva a Starmer, dopo mesi segnati da caro vita, crescita debole, errori politici e tensioni interne al Labour. "Abbiamo perso rappresentanti laburisti straordinari in tutto il Paese - ha detto Starmer -. Persone che hanno dato moltissimo alle loro comunità, moltissimo al nostro partito e al nostro movimento. E questo fa male. E deve fare male. E me ne assumo la responsabilità. Quando gli elettori mandano un messaggio così, dobbiamo riflettere e dobbiamo rispondere".