Polonia, la (quasi) sorpresa di Tusk e il voto del 2024
di Alberto Magnani
Le elezioni in Polonia segnano una battuta d’arresto per Diritto e giustizia, la forza sovranista alla guida del Paese, mentre la sigla centrista capeggiata dall’ex primo ministro Donald Tusk può ambire a una maggioranza filo-Ue. Perché il voto era decisivo e cosa può dirci in vista dello snodo elettorale più importante, le Europee del 2024. Il video commento del giornalista del Sole 24 Ore Alberto Magnani