Mondo
Lodo Mondadori, Berlusconi e Fininvest perdono i ricorsi alla CEDU
(LaPresse) Silvio Berlusconi e la Fininvest perdono sui punti principali dei ricorsi alla Corte europea dei diritti umani sulla vicenda del Lodo Mondadori. La CEDU ha stabilito che la giustizia italiana non ha violato né il diritto alla presunzione d’innocenza dell’ex premier, né l’equo processo dell’azienda, né il diritto alla proprietà privata riguardo alle somme dovute alla Cir di De Benedetti. Fininvest ottiene un riconoscimento solo sulla mancata motivazione della Corte di Cassazione nella condanna alle spese processuali. Il legale di Fininvest, Andrea Saccucci, definisce la decisione “deludente” e ribadisce la convinzione che Berlusconi sia stato vittima di una violazione del principio di presunzione d’innocenza. La sentenza diventerà definitiva tra tre mesi, salvo eventuale rinvio in Grande Camera. La CEDU conferma inoltre che la procedura seguita dalla Cir per ottenere un risarcimento da Fininvest, dopo la scoperta di un giudice corrotto nel 1991, ha rispettato il diritto all’equo processo.