Dopo oltre settantacinque anni di conflitto, non basta fermare la violenza acuta, ma è necessario un lungo processo di riconoscimento reciproco e di elaborazione dei traumi perché solo così si può costruire una convivenza autentica. Ne è convinto Gabriele Segre, Direttore della Fondazione Vittorio Dan Segre, che nella puntata di Macro del 4 ottobre scorso ha sottolineato come oggi parlare di pace, in quella porzione martoriata di mondo, sia prematuro. Fermare la violenza, però, resta il primo passo per iniziare questo cammino.
Il Dossier