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La Corte Penale Internazionale rimuove il Procuratore Karim Khan
L'Aia, 25 lug. (askanews) - La maggioranza degli Stati membri della Corte Penale Internazionale (Cpi) ha votato per revocare l'incarico al Procuratore capo Karim Khan, accusato di cattiva condotta. A votarne la destituzione, superando la soglia di maggioranza assoluta necessaria, a scrutinio segreto, sono stati 82 dei 125 membri della Corte. In 15 si sono astenuti. "L'Assemblea ha deciso che il procuratore ufficiale eletto, Karim Khan, ha avuto una grave cattiva condotta e ha commesso una grave violazione dei doveri - ha detto la presidente dell'Assemblea - e di rimuoverlo dall'incarico". Khan ha sempre respinto le accuse di molestie nei confronti di una sua collaboratrice e il suo legale ha fatto sapere che impugnerà il suo allontanamento. Khan è stato il promotore dell'emissione dei mandati d'arresto della Corte Penale Internazionale nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e dell'ex ministro della Difesa Yoav Gallant; provvedimenti di cui Israele ha chiesto la revoca. Un alto funzionario israeliano ha detto al sito Axios che negli ultimi giorni il ministro degli Esteri Gideon Saar e le ambasciate israeliane in tutto il mondo si sono adoperati per convincere il maggior numero possibile di Paesi a votare a favore della sua destituzione o almeno ad astenersi.