Mondo
Gaza, una tenda per salvare i semi dei campi distrutti
Deir al-Balah, 20 ago. (askanews) -In una tenda a Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, sacchi, barattoli e contenitori di fortuna custodiscono semi locali. È la nuova sede della banca dei semi di Al Qarara, distrutta dalla guerra insieme a molte delle sue varietà. Prima del conflitto Gaza era autosufficiente nella produzione di verdure fresche ed esportava un terzo del raccolto. Oggi, secondo il Comitato internazionale della Croce Rossa, il settore agricolo copre al massimo il 10% del fabbisogno di verdure della Striscia. "Consideriamo questo progetto un raggio di speranza nel buio completo che pesa sul settore agricolo, dice Osama Al-Mukhalalati, Comitato internazionale della Croce Rossa - È come una goccia d'acqua su una piastra rovente rispetto alle difficili condizioni che gli agricoltori affrontano oggi. Tuttavia fornisce una scorta di base di semi locali, permettendo ai contadini rimasti, su ciò che resta dei terreni agricoli, di continuare a produrre cibo". I semi tradizionali possono essere conservati e ripiantati anno dopo anno. "I semi commerciali sono ibridi - spiega Salem Muhanna, responsabile della banca dei semi di Al Qarara - Producono molto una sola volta. Se li pianti di nuovo, possono dare solo il 30 o 40% della resa iniziale. I semi tradizionali danno continuità: producono ripetutamente l'80 o il 90% della stessa resa. Per questo ci siamo affidati ai semi tradizionali".