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Croazia, abitanti tornano nelle case e nei negozi distrutti dagli incendi
(LaPresse) In Croazia, i residenti sono tornati nelle proprie case e nelle attività commerciali dopo i devastanti incendi boschivi che hanno colpito la costa, lasciando dietro di sé distruzione e ingenti danni. Nella città costiera di Omiš il fumo continuava a salire dalle aree interessate dalle fiamme ormai domate. Nella vicina Borak, invece, alcune persone hanno trovato le proprie abitazioni e i propri beni completamente distrutti. In alcuni casi, gli incendi hanno provocato anche la morte di animali da allevamento. Il rogo, divampato nella tarda serata in un’area periferica di Omiš, si è propagato rapidamente alimentato dai forti venti. Una persona è morta e altre 14 sono state ricoverate in ospedale; sette di loro risultavano ancora in condizioni critiche venerdì mattina. Oltre 1.000 persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni. Il corpo della vittima è stato trovato dalla polizia durante le operazioni di ricerca nelle aree devastate dall’incendio. Nel tentativo di fuggire dalle fiamme, 194 persone, tra cui alcuni bambini, sono state soccorse in mare e a bordo di diverse imbarcazioni dalle autorità marittime regionali. I vigili del fuoco sono riusciti a domare l’incendio entro venerdì mattina. Nel frattempo, squadre aeree sono state impegnate più a sud, sulla penisola di Pelješac, dove durante la notte è divampato un altro incendio boschivo.