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Soldati dell’esercito libanese montano la guardia nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, nel sud del Libano, il 13 agosto 2026. Zawtar al-Gharbiya è una delle zone pilota designate nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele, da cui le forze israeliane si sono ritirate. EPA/WAEL HAMZEH (EPA)
Soldati dell’esercito libanese montano la guardia nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, nel sud del Libano, il 13 agosto 2026. Zawtar al-Gharbiya è una delle zone pilota designate nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele, da cui le forze israeliane si sono ritirate. EPA/WAEL HAMZEH (EPA)
Soldati dell’esercito israeliano in piedi vicino a un’abitazione palestinese assediata dai coloni israeliani nel villaggio di Qusra, in Cisgiordania occupata da Israele, il 13 agosto 2026. REUTERS/Ali Sawafta (REUTERS)
Carri armati israeliani Merkava sono visibili nel villaggio di Zawtar al-Sharqiyah dal villaggio di Zawtar al-Gharbiya, nel sud del Libano, il 13 agosto 2026. Zawtar al-Gharbiya è una delle zone pilota designate nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele, da cui le forze israeliane si sono ritirate. EPA/WAEL HAMZEH (EPA)
I partecipanti al funerale reagiscono durante la cerimonia funebre di Huthaifa Kawari, un uomo palestinese ucciso, secondo quanto riferito dal personale medico, in un attacco israeliano all’ospedale Nasser di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale, il 13 agosto 2026. REUTERS/Ramadan Abed (REUTERS)
I partecipanti al funerale di Huthaifa Kawari, un palestinese ucciso, secondo quanto riferito dal personale medico, in un attacco israeliano all’ospedale Nasser di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale, il 13 agosto 2026. REUTERS/Ramadan Abed (REUTERS)
I partecipanti al funerale di Huthaifa Kawari, un palestinese ucciso, secondo quanto riferito dal personale medico, in un attacco israeliano all’ospedale Nasser di Khan Younis, nella parte meridionale della Striscia di Gaza, il 13 agosto 2026. REUTERS/Ramadan Abed (REUTERS)
Una donna cammina vicino a un cartellone pubblicitario raffigurante il defunto leader supremo iraniano, l'ayatollah Ali Khamenei, in una strada di Teheran, in Iran, il 13 agosto 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)
Un cartellone pubblicitario anti-statunitense su un edificio a Teheran, in Iran, 13 agosto 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)
Un uomo tiene in mano una bandiera iraniana, accanto a una foto della Guida Suprema dell'Iran Mojtaba Khamenei, a Teheran, in Iran, il 13 agosto 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)
Una persona cammina vicino a uno striscione che raffigura il presidente degli Stati Uniti Donald Trump mentre gioca a golf, in una strada di Teheran, in Iran, il 13 agosto 2026. Majid Asgaripour/WANA (West Asia News Agency) via REUTERS (via REUTERS)
Una veduta dei danni all’interno del monastero di Nostra Signora dell’Annunciazione, costruito nel 2008, nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, nel sud del Libano, il 13 agosto 2026. Il monastero, unico luogo di culto cristiano nel villaggio a maggioranza musulmana sciita, si trova all’ingresso occidentale di Zawtar al-Gharbiya e si articola su tre piani, tra cui una chiesa. Il piano terra era destinato a scuola professionale agricola. Zawtar al-Gharbiya rientra tra le zone pilota designate nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele, da cui le forze israeliane si sono ritirate. EPA/WAEL HAMZEH (EPA)
Le mine terrestri raccolte per essere distrutte sono disposte in file mentre i membri di una squadra del genio dell’esercito siriano conducono un’operazione di sminamento dei campi minati abbandonati durante la guerra a Qara, nella campagna di Damasco, in Siria, venerdì 7 agosto 2026. (Foto AP/Ghaith Alsayed) (APN)
Un uomo trasporta sacchi di frutta secca utilizzati dai soldati dell’esercito israeliano all’interno della sua abitazione nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, nel Libano meridionale, il 13 agosto 2026. Zawtar al-Gharbiya è una delle zone pilota designate nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele, da cui le forze israeliane si sono ritirate. EPA/WAEL HAMZEH (EPA)
Un uomo si trova all’interno di una stanza della sua casa, utilizzata dai soldati israeliani, nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, nel Libano meridionale, il 13 agosto 2026. Zawtar al-Gharbiya è una delle zone pilota designate nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco tra il Libano e Israele, da cui le forze israeliane si sono ritirate. EPA/WAEL HAMZEH (EPA)
I partecipanti al funerale reagiscono durante la cerimonia funebre di Huthaifa Kawari, un uomo palestinese ucciso, secondo quanto riferito dal personale medico, in un attacco israeliano all’ospedale Nasser di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale, il 13 agosto 2026. REUTERS/Ramadan Abed (REUTERS)
I partecipanti al funerale reagiscono durante la cerimonia funebre di Huthaifa Kawari, un uomo palestinese ucciso, secondo quanto riferito dal personale medico, in un attacco israeliano all’ospedale Nasser di Khan Younis, nella Striscia di Gaza meridionale, il 13 agosto 2026. REUTERS/Ramadan Abed (REUTERS)
Un bulldozer al lavoro nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, nel sud del Libano, il 13 agosto 2026. Zawtar al-Gharbiya è una delle zone pilota designate nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele, dalla quale le forze israeliane si sono ritirate. EPA/WAEL HAMZEH (EPA)
Carri armati israeliani Merkava sono visibili nel villaggio di Zawtar al-Sharqiyah dal villaggio di Zawtar al-Gharbiya, nel sud del Libano, il 13 agosto 2026. Zawtar al-Gharbiya è una delle zone pilota designate nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele, da cui le forze israeliane si sono ritirate. EPA/WAEL HAMZEH (EPA)
Un veicolo dell'esercito israeliano è fermo nei pressi di un'abitazione palestinese assediata dai coloni israeliani nel villaggio di Qusra, nella Cisgiordania occupata da Israele, il 13 agosto 2026. REUTERS/Ali Sawafta (REUTERS)
Un incendio divampa in un'abitazione dopo che le forze israeliane le hanno dato fuoco nel villaggio di Zawtar al-Sharqiyah, come si vede dal villaggio di Zawtar al-Gharbiya, nel Libano meridionale, il 13 agosto 2026. Zawtar al-Gharbiya è una delle zone pilota designate nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele, da cui le forze israeliane si sono ritirate. EPA/WAEL HAMZEH (EPA)
Un uomo indica una scritta in ebraico su una parete all’interno della sua abitazione nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, nel sud del Libano, il 13 agosto 2026. Zawtar al-Gharbiya è una delle zone pilota designate nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele, da cui le forze israeliane si sono ritirate. EPA/WAEL HAMZEH (EPA)
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