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Cremlino: “Test nucleari non sono nuova corsa agli armamenti”
Mosca (Russia), 30 ott. (LaPresse) - I test condotti nei giorni scorsi dalla Russia sul missile Burevestnik, dotato di propulsione nucleare, non rientrano tra le prove di armi nucleari vietate a livello internazionale. Lo ha chiarito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo ai commenti del presidente americano Donald Trump, che ha ordinato al Pentagono di “riprendere immediatamente” i test nucleari. Peskov ha affermato che l’annuncio degli Stati Uniti non porterà a una nuova corsa agli armamenti e che Mosca “agirà in base alla situazione". “Tutti gli Stati sviluppano sistemi di difesa, ma ciò non costituisce un test nucleare”, ha aggiunto Peskov che ha ricordato che la Russia controllerà eventuali violazioni della moratoria e reagirà se necessario. Intanto in Ucraina nuovi raid russi hanno colpito centrali elettriche in diverse regioni, causando tre morti e 21 feriti e numerosi black out. Il presidente Zelensky ha chiesto su X sanzioni più dure contro Mosca e maggiore pressione da parte del G7.