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Corea del Sud, Corte Suprema conferma condanna a 7 anni per ex presidente Yoon
(LaPresse) - La Corte Suprema della Corea del Sud ha confermato la condanna a sette anni di carcere dell'ex presidente Yoon Suk Yeol per violazione delle procedure costituzionali nella proclamazione della legge marziale del dicembre 2024. I giudici hanno ritenuto Yoon colpevole di aver escluso il Consiglio dei ministri dalla deliberazione, falsificato il decreto ufficiale e impiegato le forze di sicurezza presidenziali per ostacolare il suo arresto dopo la destituzione. Oltre ad aver impugnato la condanna all'ergastolo per ribellione, Yoon ha presentato appello anche contro una condanna a 30 anni di reclusione in un altro procedimento, nel quale è accusato di aver ordinato nel 2024 voli di droni con l'obiettivo di aumentare deliberatamente le tensioni con la Corea del Nord e creare così le condizioni per giustificare l'imposizione della legge marziale in patria. Secondo i legali dell'ex presidente, tali voli di droni costituivano una risposta all'invio da parte della Corea del Nord di migliaia di palloni aerostatici carichi di rifiuti verso il territorio sudcoreano.