Roma, (askanews) - Il trend dei visitatori che scelgono Bucarest come destinazione city break è sempre più in crescita. Complice l'ottimo rapporto qualità-prezzo, l'aumento dei voli lowcost e delle iniziative destinate ai giovani e alle famiglie. Una capitale europea ancora tutta da scoprire, come ha spiegato il presidente del Tourism Board di Bucarest Razvan Pirjol.
"Il trend del turismo va bene a Bucarest da un po' di anni, è ascendente. Se all'inizio era destinazione di business oggi c'è interesse da parte del leisure, da parte delle famiglie per la scoperta di una città ancora poco conosciuta"
"Come Tourism board di Bucarest stiamo pensando di organizzare dei pacchetti turistici per i city break di 3-4 giorni. Bucarest è una città giovane, si trovano tante cose interessanti da vivere e vedere"
Nel 2016 oltre un milione di turisti ha visitato la Romania e la meta principale è stata la capitale, seguita dalla Transilvania. A Bucarest i visitatori più presenti sono gli israeliani, ma al secondo posto seguono gli italiani, che l'anno scorso sono stati oltre 94mila, in crescita del 17,59%, secondo i dati anticipati ad askanews dal dipartimento del Turismo del comune di Bucarest.
Resta però un passo da fare ancora, come spiega Pirjol: "Manca l'immagine, Bucarest non ha ancora quell'immagine o a volte ha un'immagine che non riflette la realtà. E' una città che è soprattutto molto sicura, per una capitale europea di due milioni di abitanti è una città dove si può camminare tranquillamente la sera senza problemi".
Per la prima visita a Bucarest da non perdere il Palazzo del Popolo, faraonico progetto di Ceausescu ora sede del Parlamento, la residenza dell'ex dittatore, Palazzo Primaverii, riaperta a maggio scorso, con le sue 80 stanze e i 4.800 metri quadrati di lusso, il centro storico e le stradine di Lipscani, le terme e i musei.