Le truppe israeliane hanno conquistato il Castello di Beaufort e un crinale strategico nel sud del Libano, secondo quanto riferito dall’esercito. (via REUTERS)
Truppe israeliane presso il Castello di Beaufort, risalente a 900 anni fa, nel governatorato di Nabatieh, nel Libano meridionale, in questo fotogramma tratto da un video diffuso il 31 maggio 2026. Le truppe israeliane hanno conquistato il Castello di Beaufort e una cresta strategica nel Libano meridionale, secondo quanto riferito dall’esercito, nonostante il cessate il fuoco annunciato più di sei settimane fa. (via REUTERS)
Una bandiera israeliana e una bandiera della Brigata Golani sventolano sul Castello di Beaufort nel Libano meridionale, visto da Israele, 31 maggio 2026. (REUTERS)
Una bandiera israeliana e una bandiera della Brigata Golani sventolano sul Castello di Beaufort, come si vede da Marjayoun, nel Libano meridionale, il 31 maggio 2026. (REUTERS)
Un soldato israeliano prende posizione in una casa nel comune di Metula, nel nord di Israele, al confine con il Libano, domenica 31 maggio 2026. (APN)
Veicoli militari israeliani in manovra nel Libano meridionale. (REUTERS)
Una colonna di fumo si alza in seguito a un attacco aereo israeliano nella città portuale di Tiro, in Libano. (APN)
Il fumo si alza dal Libano meridionale, in seguito agli attacchi israeliani, visto da Nabatieh, Libano. (REUTERS)
Il fumo si alza dal Libano meridionale, in seguito agli attacchi israeliani, come si vede da Nabatieh, in Libano, il 31 maggio 2026. (REUTERS)
Gli edifici distrutti dai raid aerei israeliani nella città portuale di Tiro, in Libano. (APN)
Edifici distrutti dai raid aerei israeliani nella città portuale di Tiro, in Libano, domenica 31 maggio 2026. (APN)
Gli edifici distrutti dai raid aerei israeliani nella città portuale di Tiro, in Libano, domenica 31 maggio 2026. (APN)
Edifici distrutti dai raid aerei israeliani nella città portuale di Tiro, in Libano, domenica 31 maggio 2026. (APN)
L’imbarcazione da attacco veloce, chiamata '27 Rajab', presentata dalla Marina iraniana in piazza Enqelab a Teheran, 31 maggio 2026. (ANSA)