Mondo
Blitz americano in Venezuela: almeno 40 morti
Washington (Usa), 4 gen. (LaPresse) - È stata un’operazione “senza precedenti” quella con la quale gli Stati Uniti hanno lanciato ieri un blitz in Venezuela per catturare il presidente Nicolás Maduro e la moglie, arrestati di notte e trasferiti a New York, dove sono detenuti nel carcere federale di Brooklyn in attesa di processo per narcotraffico e terrorismo. Il presidente Trump ha definito l’azione “spettacolare”, annunciando che Washington guiderà il Paese fino a una transizione “sicura” e che le compagnie petrolifere americane entreranno nel settore energetico. Secondo il New York Times, i raid avrebbero causato almeno 40 morti tra militari e civili. Da Caracas il governo promette “resistenza”, mentre Trump ridimensiona la leader dell’opposizione Maria Corina Machado: "Non ha il sostegno del paese". Palazzo Chigi giudica l’intervento “di natura difensiva”, pur ribadendo che l’azione militare non è la strada. Parigi denuncia una violazione del diritto internazionale, Madrid si offre come mediatrice. Condanne giungono da Mosca, critiche da Brasile e Cuba, l’Onu esprime allarme e la Colombia rafforza il confine.