Mondo

Ai Weiwei spiega perché Hu Jintao è stato cacciato dal Congresso

Tokyo, 24 ott. (askanews) - Secondo l'artista dissidente cinese, Ai Weiwei, l'ex presidente Hu Jintao è stato trascinato fuori dal XX Congresso del Partito comunista cinese, immagini che sabato hanno fatto il giro del mondo, per impedirgli di vedere i nomi del "cerchio magico" del successore Xi Jinping. I nomi dei componenti del Politburo sarebbero infatti stati annunciati ufficialmente poco dopo.

"Ciò che abbiamo visto in questi pochi secondi è solamente il riflesso di un presidente che viene obbligato ad andare fuori, per non fargli vedere cosa ci fosse scritto in quei fogli", ha spiegato Ai Weiwei nel corso di una conferenza stampa a Tokyo seguita da Afp.

"Quei fogli pare avessero i nomi del nuovo ufficio politico di Xi. Devono avere avuto una sorta di accordo prima, ma alla fine questa realtà è completamente diversa. Era quindi frustrato e voleva vedere il pezzo di carta, ma la persona gli ha preso la mano, gli ha spinto via la mano. Quei pochi secondi sono stati ripresi dai media stranieri perché stavano arrivando alla riunione".

"Così hanno chiamato la guardia privata del presidente per scortarlo fuori. Fondamentalmente per portarlo fuori. Quindi lui era molto frustrato. E la cosa più divertente è che tutte le persone che erano là sedute, non hanno osato nemmeno guardare cosa stava accadendo, hanno guardato come se nulla stesse accadendo. È come una foto falsa della realtà, perché nessuno si muove, nessuno sbatte nemmeno gli occhi", ha aggiunto.

"Ma mostra l'alto governo centrale o leader che sono spietati. Una così grande nazione, 1,4 miliardi di persone, sono controllati da un gruppo di persone che non hanno rispetto, non solo per la legge, ma davvero non hanno nemmeno sentimenti personali, emozioni, o anche solo amicizia o un po' di interesse. Nessuno ha osato mostrare la propria faccia, come se fossero a un tavolo di poker".

Riproduzione riservata ©
loading...