Italia
Venezuela, la madre di Trentini: "Non si è fatto quel che era doveroso fare"
Milano, 6 giu (LaPresse) A Milano la conferenza stampa per chiedere la liberazione del cooperante Alberto Trentini detenuto da un anno in Venezuela. “Mi aveva rasserenata la stretta di mano del nostro Presidente Mattarella del 19 ottobre scorso alla ministra dell'Istruzione venezuelana e il clima disteso e costruttivo con cui si erano tenute le celebrazioni per la canonizzazione dei due santi venezuelani a Roma”, ha detto Armanda Colusso, madre di Trentini. “Per arrivare all'obiettivo doveva esserci, e invece non c'è stato, un gruppo coeso e motivato di persone che doveva mirare a uno stesso risultato”, ha proseguito aggiungendo: “Sono certa che per Alberto non si è fatto quel che era necessario e doveroso fare. Sono stata troppo paziente ed educata, ma ora la mia pazienza si è esaurita". Presenti a Palazzo Marino insieme alla madre del cooperante anche l’avvocata della famiglia, Alessandra Ballerini, e il presidente di Articolo 21, Giuseppe Giulietti.