Cultura

David di Donatello 2026, Santamaria: "Parliamo a nome dei lavoratori del cinema"

(LaPresse) "Protesta delle maestranze? Noi volti noti possiamo dare voce ai lavoratori del cinema, perché i volti noi, come ci chiamano in questa comunicazione scorretta, un circoletto di privilegiati come se il cinema e i film si facessero da soli, è fatto da centinaia di migliaia di lavoratori, più di centomila, che sostengono altrettante famiglie italiane. Sono delle maestranze e dei professionisti che si sono formati in anni e anni di lavoro e di gavetta, andando incontro a una vita e un lavoro non sicuri, precari, che a volte c'è e a volte no. Dove non ci sono protezioni in termini di disoccupazione e maternità, non ci sono garanzie". Così l'attore Claudio Santamaria, dal red carpet dei David di Donatello a Roma. "Il cinema prende finanziamenti statali, come qualsiasi altra industria italiana", insiste ancora l'attore, secondo cui "questa è una festa del cinema, ma bisogna parlare anche per tutte le persone che sono fuori che chiedono di essere ascoltate e protette dallo Stato italiano".
Riproduzione riservata ©
loading...