Italia
Meloni: con riforma governance aumentiamo attrattività nostri porti
Genova, 17 apr. (askanews) - "L'economia blu, la cantieristica, sono una delle cinque nuove filiere attorno alle quali si sta evolvendo il nostro made in Italy e che il governo ha deciso di attenzionare nella politica industriale che sta portando avanti, perché il nostro marchio è un concetto dinamico che nel tempo ha aggiunto alle filiere classiche altri segmenti: l'economia della farmaceutica e dei dispositivi medici, la spesa economy e la difesa, la filiera del turismo e dell'accoglienza, l'industria culturale e appunto l'economia dal mare. Il nostro compito è sostenere questi settori, farli crescere, renderli sempre più competitivi, puntando prima di tutto sulla semplificazione, l'innovazione, la valorizzazione del capitale umano. Come abbiamo fatto ad esempio con il Ddl Risorsa mare che sta finalmente per concludere il suo iter in Parlamento". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un videomessaggio al convegno organizzato a Genova dalla Confindustria e dedicato all'economia del mare. Un altro fronte decisivo" per l'economia del mare, ha aggiunto Meloni, "è quello della logistica portuale. Il governo ha approvato una riforma della governance portuale che ha obiettivi molto precisi: superare le frammentazioni, sviluppare una pianificazione strategica nazionale, aumentare l'attrattività dei nostri porti nello scenario internazionale". "Guardiamo poi con grande attenzione alle nuove sfide, come alla dimensione subacquea. Abbiamo istituito il polo nazionale, siamo la prima nazione europea ad aver costruito una specifica legislazione dedicata a questo dominio che è un dominio sempre più centrale per la nostra economia, ma anche per la nostra sicurezza. Questa è la rotta che vogliamo continuare a tracciare per liberare le potenzialità ancora inespresse dell'economia del mare", ha concluso Meloni.