Italia

Madre e figlia avvelenate, a Campobasso le perquisizioni sui pc nella scuola di Sara e Alice

(LaPresse) È iniziata questa mattina intorno alle 9.15 la terza delle quattro perquisizioni informatiche disposte dalla Procura di Larino nell'ambito dell'inchiesta sul duplice avvelenamento da ricina di Pietracatella. Gli uomini della Squadra Mobile di Campobasso e dello Sco sono entrati nel liceo classico Mario Pagano del capoluogo molisano, la scuola frequentata fino allo scorso anno scolastico da Sara Di Vita e dalla sorella Alice. Sono 63 i computer interessati dagli accertamenti.Pochi minuti prima dell'arrivo degli investigatori è entrato nell'istituto anche il tecnico dei laboratori informatici della scuola. Sara Di Vita, che aveva 15 anni, è morta alla fine dello scorso dicembre insieme alla madre Antonella Di Ielsi dopo l'avvelenamento da ricina. La Procura di Larino procede per duplice omicidio volontario aggravato dal mezzo venefico, al momento contro ignoti. Alice Di Vita, oggi 19enne, frequenta invece l'università in una città del Nord Italia. Gli accertamenti informatici puntano a individuare eventuali tracce di navigazione di interesse per l'inchiesta e, dove tecnicamente possibile, a ricostruirne tempi e utilizzatori. Nei due giorni precedenti le perquisizioni hanno interessato l'Istituto Agrario e il liceo Scientifico di Riccia: in entrambi i casi sono stati acquisiti i dati dei server centrali senza procedere al sequestro dei singoli computer.Domani è prevista la quarta e ultima perquisizione al liceo delle Scienze Umane di Casacalenda, dove insegna Laura Di Vita, cugina di Gianni Di Vita, padre di Sara e marito di Antonella.
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