Italia

Lecce, truffa del finto carabiniere a un’anziana: arrestati due uomini

(LaPresse) Una telefonata improvvisa, la notizia del figlio arrestato e la richiesta urgente di denaro e gioielli per ottenerne la liberazione. È il copione della truffa che due uomini, fingendosi carabinieri, avrebbero tentato di mettere in atto ai danni di un’anziana residente a Lequile, in provincia di Lecce. Il tentativo si è concluso con l’arresto dei due presunti responsabili, grazie alla segnalazione dei familiari e al tempestivo intervento dei Carabinieri del Comando provinciale di Lecce. Secondo la ricostruzione dei militari, la donna sarebbe stata contattata telefonicamente da persone che, spacciandosi per appartenenti all’Arma, le avrebbero riferito che il figlio era stato arrestato. Per ottenerne la scarcerazione, le sarebbe stato chiesto di consegnare immediatamente denaro o oggetti preziosi a due presunti colleghi che si sarebbero presentati alla sua abitazione. Facendo leva sull’affetto materno e sulla paura per le sorti del figlio, i presunti truffatori sarebbero riusciti a convincere l’anziana a preparare alcuni gioielli. A interrompere il raggiro è stato il nipote della donna, che ha notato un’auto sospetta nei pressi dell’abitazione della nonna e ha raggiunto immediatamente la parente. La sua presenza ha spinto i due uomini ad allontanarsi in fretta, abbandonando nel giardino una busta contenente i preziosi appena sottratti. Determinante si è rivelata la tempestiva segnalazione dei familiari, che ha consentito ai Carabinieri di intervenire rapidamente e di arrestare i due presunti responsabili, ponendo fine al tentativo di truffa.
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