Italia
Fine Vita, Zaia prima del voto in Veneto: "Legge regionale è occasione di civiltà"
(LaPresse) Oggi il Veneto vota per introdurre una legge regionale sul fine vita. "Noi oggi siamo qui perché a tutt'oggi non c'è una legge in questo Paese quello che regolamenta la gestione del fine vita. Non stiamo approvando o negando il fine vita", ha dichiarato il presidente del Consiglio Regionale veneto Luca Zaia nel suo intervento durante la discussione sulla legge di iniziativa popolare. "La legge regionale sul fine vita è "un'occasione di civiltà anche perché noi ci rivolgiamo a dei pazienti che comunque hanno il diritto di chiedere la gestione del fine vita alla loro Uls", ha aggiunto Zaia, interpellato dai giornalisti. "Il fine vita esiste già in Italia in virtù di una sentenza del 2019, noi possiamo solo prevedere con questa legge l'organizzazione del percorso e solo quella, solo l'organizzazione del percorso per i pazienti che chiede la sua volta di poter gestire il fine vita", prosegue l'ex governatore. "Non è colpa del Parlamento Nazionale o di questo governo, perché questa vicenda (del fine vita ndr) si trascina ormai dalla vicenda di Eluana Inglaro. Dal 2009 a oggi si sono susseguite un sacco di maggioranze variegate in questo Paese. Penso che un atto di grande lealtà e responsabilità sarebbe quello di approvare una legge a livello nazionale che ponga fine alla necessità che ogni Regione si doti di una legge", ha aggiunto Zaia.