Italia

Emma Bonino, Della Vedova: "Nessuno può pretendere di raccogliere la sua eredità"

(LaPresse) -"Quello che credo lei lasci è una eredità, che nessuno può pretendere di raccogliere in quanto tale. Lascia il suo metodo di fare politica. La prima cosa che a me viene in mente su questo è che, a partire da degli ideali e dei valori, insieme a Marco Pannella e poi anche lei da sola, si individuavano gli obiettivi e si costruiva l'iniziativa politica per raggiungere quegli obiettivi". Così il leader di +Europa Benedetto Della Vedova, parlando a margine della camera ardente allestita in Campidoglio per Emma Bonino. "Emma è sempre stata una donna di parte, di partito", continua ancora Della Vedova, tanto che "nessuno aveva dubbi sul fatto che Emma fosse una radicale o che fosse di Più Europa". A partire da questo, però, "sugli obiettivi, sulle iniziative politiche aveva una straordinaria capacità di dialogo con tutti, destra e sinistra, sia sul piano nazionale che sul piano internazionale", specifica ancora il deputato, che dal '94 lavorava a stretto contatto con la storica leader radicale. "Questo, per esempio, è il metodo Emma Bonino ha usato nelle campagne italiane sull'aborto, sul divorzio, contro la pena di morte, per il tribunale internazionale, contro le mutilazioni genitali femminili, contro i matrimoni precoci e forzati, contro le mine anti-persone". "Ecco, lei sapeva a partire da un'idea a costruire un'alleanza politica per raggiungere un obiettivo". "Una parola per descriverla? La tigna politica", risponde Della Vedova, che ricorda come Bonino usasse sempre questa espressione, a indicare "la caparbietà e il non mollare". 
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