Italia
A Roma presentata la campagna "I Silenzi dell'RSV"
Roma, 24 lug. (askanews) - Ogni anno in Italia il Virus Respiratorio Sinciziale (RSV) provoca circa 290mila infezioni respiratorie acute, oltre 26mila ricoveri e circa 1.800 decessi tra gli adulti, colpendo soprattutto anziani e persone con patologie croniche. Per richiamare l'attenzione sull'impatto della malattia e promuovere un accesso più uniforme alla vaccinazione degli adulti fragili è stata presentata alla Camera dei Deputati la campagna "I Silenzi dell'RSV", realizzata insieme a Helaglobe, con il contributo non condizionante di GSK, Moderna e Pfizer. L'iniziativa, promossa per volontà dell'Onorevole Rampelli, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali tra cui la dott.ssa Anna Caraglia, dirigente sanitario medico presso la Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute e l'avv. Eleonora Zazza, Presidente del Corecom Lazio. "Il virus respiratorio sinciziale oggi non provoca soltanto migliaia di decessi, ma ha anche un impatto devastante sulle persone più fragili. Oggi una soluzione esiste, ma purtroppo non è ancora accessibile a tutti coloro che potrebbero beneficiarne. Per questo è fondamentale coinvolgere le istituzioni e le associazioni, affinché si facciano promotrici di una maggiore sensibilizzazione su un tema che merita molta più attenzione" ha dichiarato Davide Cafiero, Managing Director Helaglobe. Nel corso dell'incontro è stato ricordato che il virus è ancora poco conosciuto e spesso viene confuso con altre infezioni respiratorie, con possibili ritardi diagnostici e un ricorso non appropriato agli antibiotici. "L'infezione da virus respiratorio sinciziale è una delle principali cause di infezioni delle basse vie respiratorie e può provocare patologie anche molto gravi. Ogni anno si registrano oltre 20.000 ospedalizzazioni e le stime indicano che questo numero potrebbe arrivare fino a 50.000 casi, con circa 3.000 decessi. Come per altre infezioni respiratorie, anche per il virus respiratorio sinciziale è disponibile un vaccino che ha dimostrato un'elevata efficacia nella prevenzione delle forme più gravi della malattia" ha aggiunto Massimo Andreoni, Professore Ordinario Malattie Infettive Università 'Tor Vergata' Roma La campagna è promossa da un'ampia coalizione di associazioni di pazienti con patologie respiratorie, cardiocircolatorie e croniche, nata per chiedere un accesso omogeneo alla prevenzione vaccinale su tutto il territorio nazionale. "È fondamentale garantire una protezione efficace soprattutto alle persone più fragili: gli anziani e chi convive con una o più patologie croniche. Proteggerli da batteri, virus e altri agenti patogeni significa ridurre il rischio che queste infezioni compromettano ulteriormente il loro stato di salute e la qualità della loro vita. Per chi vive con una patologia respiratoria cronica, la prevenzione rappresenta un elemento essenziale per preservare il proprio equilibrio clinico e affrontare la quotidianità con maggiore sicurezza" ha concluso Simona Barbaglia, presidente Associazione Respiriamo Insieme APS Durante l'incontro è stato inoltre presentato il video-manifesto "La Forza dell'Assenza", dedicato all'impatto dell'RSV sulla vita delle persone più fragili e all'importanza della prevenzione.